mercoledì 17 giugno 2020

I gatti dentellati italiani

Con questo post rispondo anche a chi, dopo il precedente articolo che avevo scritto sui gatti, mi chiedeva informazioni su francobolli con i nostri amici felini emessi dall'Italia.

La serie è composta da quattro francobolli tutti dal valore facciale di 600 lire, la vecchia moneta che si usava nel nostro Paese prima dell'euro. È stata emessa il 6 marzo del 1993 e ha creato un bel problema ai collezionisti perché, quando hanno cercato di staccarli delle buste immergendoli in acqua, le immagini dei gatti si sono sciolte perché gli inchiostri erano solubili.

Emissione dell'Italia del 1993

Il gatto del primo francobollo rappresenta un esemplare di razza europea. La razza europea è rappresentata da un gatto inteligente, furbo, abile predatore, capace di legarsi profondamente agli esseri umani e di dimostrare il suo riconoscimento con fusa e dolci miagolii, anche se questo felino domestico è in grado di mantenere la sua indole indipendente.

I suoi antenati provengono dal Nord Africa e sono gli stessi che sono stati venerati per secoli dagli Antichi Egizi e che sono giunti in Europa a bordo delle navi dei Fenici e da qui hanno, nel corso dei secoli, conquistato il mondo intero.
Il gatto europeo

Il secondo gatto sui francobolli della serie rappresenta un esemplare di razza Persiano bianco. Il Persiano bianco generalmente è affettuoso e docile, è ritenuto il gatto da compagnia per antonomasia. Il Persiano bianco è facilmente riconoscibile per il viso largo e piatto e per il pelo folto e abbondante. Questi gatti furono introdotti in Italia dall'antica Persia (attuale Iran) verso il 1620, anche se le origini precise sono sconosciute. La struttura e la fisionomia del Persiano attuale, come lo conosciamo oggi, fu stabilito nel 1800 in Inghilterra e proviene dal gatto Angora Turco.

Il terzo felino è rappresentato da un esemplare di razza Devon Rex. Si tratta di un gatto molto attaccato alla famiglia ed ai bambini all'interno di questa. Un felino molto intelligente e curioso. Il Devon Rex discende da una mutazione spontanea presente in un cucciolo nato nel 1960 in Cornovaglia, nella contea del Devon.  
Il capostipite di questa razza, infatti, è un gatto maschio, dall'insolito pelame riccio, che viveva in una miniera abbandonata, vicino alla casa della signora Cox, a Buckfastleigh, nel Devonshire (Inghilterra). Questo gatto si accoppiò con la gatta domestica della signora Cox e nel 1960 nacquero dei gattini, tra cui uno solo con la pelliccia riccioluta simile a quella del padre: questo gattino di sesso maschile fu chiamato Kirlee. 

L'ultimo gatto della serie italiana è un esemplare di razza Maine Coon. Il Maine Coon è un gatto decisamente intelligente e comunicativo. Si affeziona profondamente alla famiglia ed è in grado di stabilire relazioni differenti con ciascuno dei suoi membri. L'originale del nome Maine Coon deriva dal nome di una civiltà chiamata Maine.

Le origini di questa razza sono avvolte dal mistero perché alcune convinzioni sostengono che questo gatto sia un incrocio tra gatto selvatico, gatto domestico e procione anche se secondo le teorie di Linneo è biologicamente impossibile. Secondo altre teorie questo felino è un discendente degli Angora Turchi che Maria Antonietta imbarcò su una nave diretta nel Nuovo Continente.

Le immagini che ho utilizzato dei gatti descritti sono Pixabay License Libera per usi commerciali.
Le informazioni sono in larga parte tratte dal libro "Enciclopedia del gatto" pubblicata da DIX.

Licenza Creative Commons

domenica 9 febbraio 2020

Amico lupo!

Il lupo é molto spesso rappresentato come un animale cattivo. Anche nelle fiabe questo animale delle foreste è molte volte raccontato come un personaggio negativo, ma il lupo é invece un animale socievole.

Questo francobollo mostra un lupo nelle credenze popolari. E' un francobollo ungherese del 1979

Il lupo é un mammifero e pesa mediamente 43–45 kg per i maschi e 36-38,5 kg per le femmine. E' tipicamente un predatore alfa, al buio puo vedere molo bene, così puo attacare le sue prede piu facilmente anche durante la notte. Il più comune è il lupo grigio (Canis lupus), detto anche lupo comune che vive nelle zone remote del Nordamerica e dell'Eurasia.

Canis lupus. Dalla mia collezzione. Francobollo emesso dalla Romania nel 1972


Ci sono però molte sottospecie (ben descritte su wikipedia):



Sottospecie
Descrizione Distribuzione
Lupo della tundra
Canis lupus albus Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate III) C. l. albus mod.jpg

Sottospecie grande con un mantello chiaro. Zone forestali e di tundra nelle aree europee e asiatiche della Russia e della Kamčatka. Al di fuori della Russia, appare nell'estremo nord della Scandinavia.

Lupo della Penisola di Kenai
Canis lupus alces

Sottospecie molto grande, simile a C. l. pambasileus. Penisola di Kenai

Lupo arabo
Canis lupus arabs Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate IV) C. l. arabs mod.jpg

Lupo di piccole dimensioni con mantello corto e ispido. Israele meridionale, Iraq meridionale e occidentale, Oman, Yemen, Giordania, Arabia Saudita e probabilmente certe zone della Penisola del Sinai.

Lupo artico
Canis lupus arctos Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate III) C. l. arctos mod.jpg

Sottospecie di medie dimensioni con mantello quasi totalmente bianco. Isola di Melville e di Ellesmere

Lupo messicano
Canis lupus baileyi Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate IV) C. l. baileyi mod.jpg

È la sottospecie più piccola del Nordamerica, con mantello scuro. Messico settentrionale, Texas occidentale, Nuovo Messico meridionale e l'Arizona centrale e sudorientale.

Lupo di Terranova
Canis lupus beothucus Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate III) C. l. beothocus mod.jpg

Sottospecie di medie dimensioni con mantello bianco. Terranova

Lupo dell'isola di Banks
Canis lupus bernardi Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate III) C. l. bernardi mod.jpg

Sottospecie grande e smilza con muso snello e carnassiali grandi. Isola di Banks e Victoria

Lupo della steppa
Canis lupus campestris Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate III) C. l. campestris mod.jpg

Sottospecie di medie dimensioni con mantello corto e ispido. Ucraina settentrionale, Kazakistan meridionale, Caucaso e la Transcaucasia.

Lupo tibetano
Canis lupus chanco Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate III).jpg

Sottospecie piccola solitamente con mantello chiaro. Asia centrale, da Turkestan, Tien Shan e Tibet fino a Mongolia, Cina settentrionale, Shensi, Sichuan, Yunnan e Himalaya occidentale in Kashmir, da Chitral a Lahul. Appare anche nella Penisola coreana.

Lupo della Columbia Britannica
Canis lupus columbianus Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate I) C. l. columbianus mod.jpg


Yukon, Columbia Britannica, e Alberta

Lupo di Vancouver
Canis lupus crassodon Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate III) C. l. crassodon mod.jpg

Sottospecie di dimensioni medie con mantello grigiastro. Isola di Vancouver, Columbia Britannica

Dingo
Canis lupus dingo Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate XXXVII).jpg


Australia, Thailandia, India, Indonesia, Nuova Guinea e Isole Salomone

Cane
Canis lupus familiaris Yakutian laika (white background).jpg

Sottospecie altamente variegata in colore e taglia. Sebbene la diversità genetica tra i cani e gli altri lupi sia bassa in confronto a quella tra altre specie di canidi, diverse caratteristiche somatiche permettono di distinguerli agevolmente.

La storia che ci lega al migliore amico dell'uomo è ancora ricca di misteri da sciogliere. Quando si parla di domesticazione dei cani, la comunità scientifica si divide su dove questo processo possa essere avvenuto per la prima volta, e quando sia iniziato

Lupo nero del Florida
Canis lupus floridanus Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate V) C. l. floridanus.jpg

Più grande e scuro di C. l. rufus. Florida, Georgia, e Alabama

Lupo delle Cascate
Canis lupus fuscus Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate IV) C. l. fuscus mod.jpg

Sottospecie rosso cannella simile a C. l. columbianus e irremotus, ma più scuro. Catena delle Cascate

Lupo di Gregory
Canis lupus gregoryi

Sottospecie snella di dimensioni medie con mantello fulvo. Intorno al bacino inferiore del Mississippi.

Lupo di Manitoba
Canis lupus griseoalbus Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate I) C. l. griseoalbus-occidentalis mod.jpg


Alberta settentrionale, Saskatchewan e Manitoba.

Lupo dell'Hokkaido
Canis lupus hattai Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate I) C. l. hattai.jpg


Hokkaidō

Lupo giapponese
Canis lupus hodophilax Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate V) C. l. hodophilax mod.jpg

Sottospecie piccola con mantello corto e arti brevi. Honshū, Shikoku, e Kyūshū

Lupo della baia di Hudson
Canis lupus hudsonicus Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate I) C. l. hudsonicus mod.jpg

Sottospecie di color chiaro simile a C. l. occidentalis, ma più piccola. Manitoba settentrionale e Territori del Nord-Ovest

Lupo delle montagne rocciose settentrionali
Canis lupus irremotus Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate III) C. l. irremotus mod.jpg

Sottospecie di medio-grandi dimensioni con mantello chiaro. Montagne rocciose settentrionali

Lupo di Labrador
Canis lupus labradorius Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate V) C. l. labradorius.jpg

Sottospecie di dimensioni medie con mantello chiaro. Labrador, Québec settentrionale e Terranova.

Lupo dell'arcipelago di Alexander
Canis lupus ligoni Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate III) C. l. ligoni mod.jpg

Sottospecie di dimensioni medie con mantello scuro. Arcipelago Alexander

Lupo eurasiatico
Canis lupus lupus Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate I).jpg

Generalmente una sottospecie grande con mantello fulvo o grigio chiaro. Europa occidentale, Scandinavia, Caucaso, Russia, Cina, Mongolia e Himalaya.

Lupo orientale
Canis lupus lycaon Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate V).jpg

Sottospecie piccola con mantello scuro. Principalmente il parco provinciale di Algonquin nell'Ontario, ma penetra occasionalmente in Québec. Potrebbe anche essere presente in Minnesota e Manitoba.

Lupo del fiume Mackenzie
Canis lupus mackenzii Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate I) C. l. mackenzii mod.jpg

Sottospecie variopinta intermedia di dimensioni intermedie tra C. l. occidentalis e C. l. manningi. Territori del Nord-Ovest

Lupo dell'isola di Baffin
Canis lupus manningi Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate IV) C. l. manningi mod.jpg

È la sottospecie artica più piccola, con mantello bianco o marrone chiaro. Isola di Baffin

Lupo del Mogollon
Canis lupus mogollonensis Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate III) C. l. mogollonensis mod.jpg

Sottospecie piccola e scura, di dimensioni intermedie tra C. l. youngi e C. l. baileyi. Arizona e Nuovo Messico

Lupo del Texas
Canis lupus monstrabilis Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate III) C. l. monstrabilis mod.jpg

Simile in colore e dimensioni a C. l. mogollonensis. Texas e Nuovo Messico

Lupo delle Grandi Pianure
Canis lupus nubilus Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate III) C. l. nubilus mod.jpg

Sottospecie di dimensioni medie con mantello chiaro. Minnesota, Michigan, e Wisconsin.

Lupo nordoccidentale
Canis lupus occidentalis Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate I) C. l. occidentalis mod.jpg

Sottospecie molto grande, normalmente con mantello chiaro. Canada occidentale

Lupo della Groenlandia
Canis lupus orion Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate III) C. l. orion mod.jpg


Groenlandia

Lupo indiano
Canis lupus pallipes Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate IV).jpg

Sottospecie simile a C. l. chanco, ma più piccolo e con mantello più corto. India, Pakistan, Iran, Turchia, Arabia Saudita e Israele meridionale.

Lupo dello Yukon
Canis lupus pambasileus Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate I) C. l. pambasileus mod.jpg

Simile a C. l. occidentalis, ma con cranio e dentatura più grande e con mantello più variopinto. Alaska interna e Yukon, tranne nelle zone di tundra della costa artica.

Lupo rosso
Canis lupus rufus Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate V) C. l. rufus mod.jpg

Sottospecie di dimensioni piccole, con mantello fulvo o nero. Carolina del Nord orientale

Lupo della tundra d'Alaska
Canis lupus tundrarum Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate I) C. l. tundrarum mod.jpg

Sottospecie grande simile a C. l. pambasileus, ma più chiaro. Terre aride della costa artica presso Point Barrow fino alla Baia di Hudson e probabilmente l'Arcipelago artico canadese.

Lupo delle montagne rocciose meridionali
Canis lupus youngi Dogs, jackals, wolves, and foxes (Plate III) C. l. youngi mod.jpg

Sottospecie di dimensioni medie simile a C. l. nubilus, ma più grande e scuro. Idaho sudorientale, Wyoming sudoccidentale, Nevada nordorientale, Utah, Colorado occidentale e centrale, Arizona nordoccidentale e Nuovo Messico nordoccidentale.

Cane
Canis lupus familiaris Yakutian laika (white background).jpg

Sottospecie altamente variegata in colore e taglia. Sebbene la diversità genetica tra i cani e gli altri lupi sia bassa in confronto a quella tra altre specie di canidi, diverse caratteristiche somatiche permettono di distinguerli agevolmente.

La storia che ci lega al migliore amico dell'uomo è ancora ricca di misteri da sciogliere. Quando si parla di domesticazione dei cani, la comunità scientifica si divide su dove questo processo possa essere avvenuto per la prima volta, e quando sia iniziato

Il cane, discendente domestico del lupo, è rappresentato in tanti francobolli. Questi 5 sono stati emessi dal Madagascar e sono nella mia collezione

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sabato 8 febbraio 2020

Gatti e poteri magici

In questi giorni sto leggendo uno strano libro. Si intitola "I poteri magici del gatto" ed è scritto da Fabio Nocentini. L'ho comprato perché il riassunto sulla copertina (che si chiama sinossi) mi ha particolarmente incuriosito:
Da sempre la figura del gatto è legata all'occulto, alla magia, all'esoterismo, al mondo del sacro e all'aldilà. Questo volume è pensato per tutti coloro che amano i gatti e vogliono saperne di più su questo lato misterioso, caro alla letteratura e all'arte, ma anche alla tradizione popolare. Una lunga carrellata che parte dalla divinità egizia Bastet per continuare con il gatto compagno delle streghe e con altre leggende a lui collegate.
Nel libro ci sono veramente molte cose interessanti sui gatti, ma soprattutto sulle storie, i racconti antichi, le leggende che sono nate su questi felini domestici. In modo particolare mi ha colpito l'idea che nell'Antico Egitto i gatti fossero adorati come divinità. 



Su diversi siti Internet ho scoperto che i gatti furono considerati animali sacri nella società egizia per oltre 30 secoli. La dea-gatta Bast (nota anche come Bastet), inizialmente divinità al pari di Sekhmet, la dea-leonessa della guerra e della violenza, divenne nei secoli una figura protettiva nel pantheon egizio, assumendo il ruolo di patrona della fertilità, della maternità e della vita domestica. Dopo la morte, molti gatti godevano degli stessi “diritti funerari” dei loro padroni umani: venivano mummificati e i loro corpi offerti a Bastet o a Iside. Il gatto, oltre ad essere un simbolo di grazia e benevolenza, era apprezzato dagli Egizi per la sua abilità di cacciatore: liberava campi e case dai roditori nocivi e poteva competere con i temibili cobra.

Ho scoperto anche che furono, con molta probabilità, gli Egizi ad addomesticare il gatto. Nel sito vitantica.net si legge che "una recente analisi del DNA delle specie moderne di felini ha stabilito che i primi gatti ad essere addomesticati, probabilmente in Mesopotamia, furono i gatti selvatici africani (Felis silvestris lybica), circa 10.000 anni fa".

Il gatto divinità dell'Egitto antico nei francobolli
Nell’antico Egitto erano prevalenti due specie di gatti: il gatto della giungla (Felis chaus) e il più comune gatto selvatico africano. Il gatto selvatico africano fu il primo a subire il processo di domesticazione all’inizio del Periodo predinastico (IV millennio a. C.). L'idea di rendere domestico un animale selvatico come il gatto venne agli Egizi forse per avere nelle loro case un predatore domestico in grado di limitare il numero di ratti, serpenti e parassiti che affollavano i granai egizi, specialmente i depositi che appartenevano a nobili, sacerdoti e sovrani. Fu solo tra il XVI e l’XI secolo a.C. che i gatti iniziarono ad assumere un ruolo sempre meno legato alla caccia di parassiti e a diventare gli animali da compagnia che conosciamo oggi.

Serie di 6 francobolli emessi dalla Cambogia
La storia del gatto si intreccia con la storia dell'Uomo. Il gatto è presente in tutte le civiltà che sono comparse sulla Terra. Lo raccontano anche in francobolli. La Cambogia, che emette tanti francobolli sugli animali, dedica molto spazio ai gatti. In questa serie della mia collezione i gatti sono rappresentanti vicino a particolari oggetti che li descrivono: un dipinto di seta coreano, una ceramica portoghese, una statuina giapponese di terracotta, una scultura metallica egiziana, una incisione scandinava e un dipinto del Giappone.


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